In questo saggio, la giornalista italo-francese Costanza Spina fonde filosofia politica e narrazione personale per proporre una visione rivoluzionaria: la “democrazia deviante”. L’autrice esplora il dilagare del fascismo in Europa e le sue radici nelle società capitaliste moderne, a cui contrappone la proposta di una trasformazione sociale guidata da teorie queer. Il libro rivendica il potere della gentilezza radicale, dell’amore come atto politico e di un transfemminismo che abbraccia la decolonizzazione, offrendo soluzioni pratiche per riformare vari aspetti della società: dai media alla giustizia, dall’istruzione all’organizzazione del territorio. Spina scrive un vero manifesto queer per contrastare il fascismo, visto come espressione politica tentacolare del patriarcato. Amori queer contro il fascismo è un’utopia che possiamo iniziare a realizzare a partire da oggi.
Dialoga con l’autricə Damiano Miraglia Raineri